Gli attori ora ci sono tutti: InPost, operatore privato postale polacco, installerà i "lockers", gli armadietti automatizzati che serviranno per il ritiro della merce; il gruppo ecommerce Banzai (operatore da 160 milioni di euro di ricavi, attivo con i marchi ePrice, Saldi Privati, MisterPrice, Bow, ePlaza) sarà il first mover offrendo l'opzione del ritiro "self service" ai propri clienti; e ora si scoprono le carte anche sul partner logistico: Tnt Express. 

Si completa così il primo "ecosistema" la cui ricaduta potenziale sull'ecommerce italiano potrebbe essere di assoluto rilievo. Con un investimento di 30 milioni di euro infatti Inpost ha ha previsto di installare 400 lockers, numero che crescerà fino a mille entro la fine del 2015. Poi, tutto dipenderà da come chi in Italia usa fare acquisti online (14 milioni di consumatori nel 2013 secondo le stime Netcomm, per un business di 11,3 miliardi) risponderà a questa novità: ritiro dei prodotti acquistati online tramite distributori automatici utilizzabili a mo' di bancomat.

Insomma, chi acquista online da un e-shop convenzionato con il nuovo network, sceglie la postazione a lui più comoda per la consegna. Non appena Tnt ha consegnato il pacco nel locker prescelto, il cliente riceve un sms con un codice (che può essere anche un QR code) e una e-mail con informazioni. «Questa soluzione è una killer application per l'ecommerce ed è anche un'opzione valida per il B2B», spiega Tony Jakobsen, managing director di Tnt Express Italy. «Grazie alla cooperazione di Tnt crediamo di poter diventare i leader dell'esigente mercato italiano», commenta da parte sua Stefano Moni, general manager di InPost Italia1.

 

1 ILSOLE24ORE, N°e data: 140328 - 28/03/2014, Pagina 12