InPost – il più grande operatore postale indipendente, appartenente al Gruppo Integer.pl, fornitore delle tecnologie innovative per il ritiro delle spedizioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per il settore postale e di corriere – vince per la quarta volta il concorso internazionale World Mail Awards. Stavolta la società ha vinto nella categoria “Assistenza Clienti”, battendo aziende come Singapore Post e LibanPost. La solenne cerimonia che ha coronato la 14esima edizione del World Mail Awards 2013 ha avuto luogo il 5 giugno a Madrid. 

Nell’ambito del World Mail Awards 2013, esperti di fama mondiale hanno apprezzato la società InPost per il semplice e intuitivo sistema di sportelli automatici per il ritiro pacchi, che risponde in modo perfetto ai bisogni dei clienti.

“Sono incredibilmente fiero del fatto che per la quarta volta siamo stati apprezzati dagli esperti che quest’anno hanno fatto parte della giuria del concorso World Mail Awards. La vincita riconferma la nostra strategia. È una prova dell’ottimo livello dei servizi postali e delle tecnologie offerte dalla nostra azienda. InPost supera con efficacia i propri concorrenti mondiali per le soluzioni innovative di consegna delle spedizioni. Sono sempre più numerosi i partner che attingono dalla nostra esperienza e dal nostro know-how, poiché in questo settore gli strumenti sono soltanto una parte del successo. Per la dinamicità dello sviluppo è indispensabile anche la conoscenza del mercato e-commerce e delle preferenze dei consumatori. Per questo motivo vinciamo spesso e possiamo sviluppare la rete degli sportelli automatici InPost in modo così veloce ed efficace” – dice Rafał Brzóska, CEO dell’azienda InPost. 

Finora l’azienda InPost è stata premiata tre volte nel concorso internazionale World Mail Awards: nel 2011, nelle categorie "e-commerce” e  "Innovazioni", e nel 2010 nella categoria "Crescita".

“Ciò che distingue il nostro servizio da altri offerti sul mercato mondiale è l’esperienza unica che vive il nostro cliente, un’esperienza non casuale, ma creata a partire dalle analisi del comportamento dei clienti di diversi Paesi. I nostri sportelli automatici InPost sono raccomandati dal 98% dei nostri clienti – è l’indice più alto non soltanto nel settore postale, ma ovunque. Il servizio viene ritenuto un modello per il settore – il servizio Amazon ha una propensione per la raccomandazione di circa 84%. Grazie all’applicazione delle tecnologie mobili e dei codici QR è possibile ritirare il pacco in appena 7 secondi – nel 2012 i secondi erano 17. Abbiamo battuto un nuovo record! Keep it simple (È la semplicità che conta)! Ecco la nostra missione che è stata apprezzata dalle associazioni internazionali di spedizione” – dice Rafał Brzoska, CEO dell’azienda InPost. 

L’espansione internazionale degli sportelli automatici per il ritiro dei pacchi InPost è iniziata nel 2011 – attualmente gli sportelli InPost funzionano in 16 Paesi con diversi modelli (sotto marchio proprio o di un partner): Australia, Brasile, Repubblica Ceca, Cile, Cipro, Estonia, Irlanda, Lituania, Lettonia, Polonia, Russia, Arabia Saudita, Slovacchia, Spagna, Ucraina e Gran Bretagna. A marzo 2013 il Gruppo Integer.pl ha avviato gli sportelli automatici InPost in Ucraina. Contemporaneamente la società ha firmato l’accordo di esclusività con InTime, la seconda azienda slovacca nel settore B2C sul mercato dei servizi di corriere e con IN TIME – un attore chiave sul mercato ceco B2B. Alla fine di aprile 2013 il Gruppo Integer.pl ha introdotto sul mercato britannico il sistema degli sportelli automatici per il ritiro dei pacchi InPost. Il modello di business basato sulla collaborazione con i partner, unito alla vendita attiva, sarà introdotto su altri mercati dove verrà sviluppata la rete di spedizione e ritiro dei pacchi. I piani di espansione per l’anno 2013 comprenderanno – oltre la Gran Bretagna – Francia, Ungheria, Turchia, Norvegia e Svezia, e l’investimento totale che riguarda lo sviluppo di tutta la rete si stima di un miliardo di euro nell’arco di cinque anni. Inoltre gli sportelli automatici InPost, nei prossimi due anni, potrebbero arrivare nelle Americhe e in Asia.